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cura della Redazione - redazione@ragazzinet.it
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| Scarpe
e ciabatte... da museo a Vigevano
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| Vigevano (Pavia), è nota come la “città della calzatura”. Qui infatti si trovano molte fabbriche di scarpe. Ed è qui che ha aperto il “Museo della calzatura e della
tecnica calzaturiera d’Italia”, il primo museo
pubblico di questo tipo, in una sede davvero splendida, voluta dal Comune della città. Si trova infatti nelle ex scuderie
ducali del Castello (nella foto a destra). Il museo è
diviso in tre sezioni: storia, etnologia (ovvero la scarpa nelle diverse culture e nei vari popoli), curiosità. |
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Troverai veri “pezzi da museo”, come la pianella (una pantofolina) appartenuta alla duchessa Beatrice d’Este (vissuta nel XV secolo), i calzari di Ludovico il Moro, signore di Milano, la ricostruzione delle calzature di Carlo Magno e del Re
Sole... Potrai partire per un giro del mondo della calzatura, con i mocassini di nativi americani, gli zoccoli olandesi, gli stivali esquimesi in foca, i sandali delle tribù nigeriane, i "guetas" giapponesi e i preziosi zoccoli indiani in legno e madreperla.
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Un museo così non poteva che
nascere a Vigevano. E' dal Trecento che l’antico
borgo medievale è specializzato nell’arte
della “conza” (cioè la lavorazione delle
pelle per ottenerne scarpe). Il primo
calzaturificio industriale fu inaugurato nell’Ottocento
e sempre da questa città, nel 1929, uscì la
prima scarpa con la suola in gomma. .
Il Museo ha sede nel Castello Sforzesco, Scuderia - piano superiore, ingresso da Piazza Ducale.
E' aperto da martedì a venerdì dalle 10 alle
12,30 e dalle 15 alle 18,30. Sabato e domenica
dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle18,30.
Resta chiuso il lunedì.
L'ingresso costa 3 €. Nei giorni feriali si
possono organizzare visite guidate per gruppi,
prenotando allo 0381/690370.
Per informazioni: www.comune.vigevano.pv.it
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| Illustrazioni in mostra a Melegnano
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Hai tempo fino al 31 gennaio per vedere la mostra dell’illustratrice Eva Montanari, ospitata nella Biblioteca Comunale “Carlo Emilio Gadda” di Melegnano (Milano), organizzata in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Milano Est
(www.bibliomilanoest.it). Una mostra dedicata ai bambini e ai
ragazzi (a destra, la locandina), ma che piacerà anche a fratelli più grandi e genitori. Saranno esposte le tavole originali delle illustrazioni di Eva Montanari,
realizzate per libri come “Chissà com’è il coccodrillo…” (Arka edizioni), “La macchinina n. 1”
e “Senza fretta, in bicicletta” (che usciranno a febbraio, sempre pubblicati da Arka). Sono in mostra anche sculture e altri disegni originali. Sabato 31 gennaio la mostra si chiude con due laboratori teatrali, dal titolo “Ora sono un animale, che fare?".
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I
turni sono due, divisi per età: alle 10 del mattino per bambini fino a 7 anni, alle 14,30 per ragazzi da 8 a 10 anni. La mostra è aperta da martedì a venerdì dalle 14,30 alle 19, il sabato dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19. E’ possibile prenotare visite guidate per scuole, gruppi organizzati e famiglie. Visite e laboratori vanno prenotati telefonando allo 02/98230653 o
02/98236493, e-mail:
melegnano@bibliomilanoest.it
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| Le
Teste Toste ritornano |
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Dopo il successo dello scorso anno, l’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Cento, in collaborazione con il Comune di Pieve di Cento, organizza la seconda edizione di “Teste Toste - Curiosità e Università under 14”. Anche quest’anno a coordinare è Federico Taddia, conduttore di trasmissioni Tv (“Screensaver” su Rai3) e radiofoniche (“Pappappero” a Radio24). Come la prima edizione, si tratta di una vera “università” per ragazzi da 10 a 14 anni. |
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Si tratta di vere lezioni animate (nelle quali sarà impossibile annoiarsi) tenute da professori universitari su temi che sicuramente ti appassioneranno o ti incuriosiranno. Ogni incontro ha come tema una domanda, apparentemente banale. A che cosa servono i numeri? Perché si ingrassa? Perché l’uomo non può volare? Perché crediamo alla magia? I docenti universitari cercheranno di rispondere, in modo semplice e divertente.
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All'inizio parlerà il professore, ma ci sarà tempo per le tue domande, che
potrai fare di persona o con una mail da mandare all'indirizzo: testetoste@comune.cento.fe.it. Troverai le risposte nel sito:
www.comune.cento.fe.it/testetoste.
Ecco il programma delle lezioni. Si inizia il 28 gennaio (mercoledì) con “Perché servono i numeri?”
(parlerà Bruno D’Amore dell’Università di Bologna) e martedì 10 febbraio con “Perché ci sono i bulli e le
bulle?” (con Gianluca Gini, psicologo dell’Università di Padova). Il 25 febbraio il paleontologo Silvio Renesto spiegherà perché i dinosauri esistono ancora.
E si proseguirà con altri temi. Le lezioni iniziano alle 15, al Centro Polifunzionale
Pandurera, via XXV Aprile 11 a Cento (Ferrara). Per informazioni, tel. 051/6843388.
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| Promuovere i libri? Un gioco da ragazzi |
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Anche quest’anno, a maggio, la città di Torino ospiterà la Fiera Internazionale del Libro (per la precisione, dal 6 al 10 maggio). E già da ora i ragazzi dai 13 ai 18 anni potranno partecipare a un concorso. Come l’anno scorso sono chiamati a trovare un’idea per la campagna pubblicitaria di promozione dei libri e della lettura. Il tema di quest’anno sarà l’umorismo, con l’obiettivo di far passare il messaggio che con i libri ci si può divertire, che il libri fanno stare meglio il corpo e la mente. |
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L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione del Gruppo
Benetton. Il vincitore o i vincitori (si può partecipare sia come singoli sia come gruppi) saranno così ospiti di Fabrica per un laboratorio didattico e poi di nuovo ospiti alla Fiera del Libro per presentare il proprio progetto. Pensa che emozione vedere il proprio lavoro su cartelloni pubblicitari, pagine di quotidiani e… in televisione.
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Infatti, i giovani creativi prescelti
dovranno anche ideare uno spot, in occasione del 50 anni della televisione italiana che saranno celebrati con un superevento a Torino, durante la Fiera del Libro. I lavori migliori presentati, anche se non hanno vinto, saranno esposti alla Fiera dal 6 al 10 maggio, nello spazio giovani.
Le opere devono essere inviati entro il 10 febbraio. Non c’è molto tempo, ma ce la puoi fare!
Sul sito
www.fieralibro.it trovi tutte le informazioni
e la scheda per iscriverti e partecipare. |

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